Io e il mondo

qualcosa di personale e qualcosa sui massimi sistemi

giovedì, 19 febbraio 2009
rifromatori liberali del PDL

PER LE LIBERTÀ, NEL PDL Assemblea dei Riformatori Liberali Sabato 14 marzo 2009, dalle ore 14:30 alle ore 18:30 Boscolo Exedra Hotel, Sala Michelangelo Piazza Della Repubblica, 47 - Roma Il 27 e il 28 marzo si terrà il congresso di fondazione del Popolo della Libertà. La costituzione del Pdl è una sfida decisiva per quanti, come noi, ritengono di potere offrire i propri “materiali”, cioè i propri contenuti politici, per la costruzione di un grande “country party” liberale e moderato. Nel 2005 i Riformatori Liberali scelsero e sostennero la leadership di Silvio Berlusconi, ritenuta dai più perdente e superata, per resistere alla demagogia anti-liberale di un governo che si annunciava − e presto si sarebbe rivelato − responsabile della paralisi conservatrice del paese. Lo facemmo con convinzione, persuasi che nella Casa delle Libertà e nel suo elettorato vi fosse una più matura e forte consapevolezza del fatto che lo sviluppo, la coesione civile e la modernità di un paese come l’Italia necessitasse di una coraggiosa “rottura” liberale. A distanza di quasi quattro anni, in coerenza con quell’impegno, i Riformatori Liberali confluiranno nel Popolo della Libertà, pienamente consapevoli che, nel frattempo, molto è cambiato all’interno e all’esterno dello schieramento berlusconiano. Sappiamo con chiarezza che le proposte liberali, liberiste, laiche e antistataliste, che ci caratterizzavano e ci caratterizzano, sono oggi in netta minoranza all’interno del Pdl. Crediamo però, forti di una salda convinzione maggioritaria, che le battaglie culturali e politiche che riteniamo utili per il paese non possano essere condotte con spirito né in forme minoritarie, ma debbano al contrario essere giocate all’interno di un partito a cui guarda la grande parte di quell’elettorato liberale di cui pensiamo di condividere ragioni e preoccupazioni, speranze e, perfino, impazienze. Il Pdl, se vorrà coltivare la propria ambizione maggioritaria, sarà “condannato” ad essere aperto e inclusivo: non solo ad accettare, ma a promuovere la competizione e il confronto tra le diverse idee e proposte politiche, al di là dei suoi orientamenti prevalenti o delle ragioni “di congiuntura” che ispirano l’azione di governo. Tra queste idee, vi saranno le nostre. Organizzate a partire da un’Associazione, che abbiamo scelto di chiamare “Libertiamo”, per chiarirne esplicitamente identità e programma. Questa è la presenza e il contributo che vogliamo assicurare al Pdl: una polarità liberale, originale e competitiva, delle cui forme e contenuti parleremo sabato 14 marzo a Roma, con quanti, avendo condiviso l’esperienza dei Riformatori Liberali, vorranno fare con noi un altro tratto di strada. Un caro saluto Benedetto Della Vedova

Postato da: creonte alle 20:09 | link | commenti |

 

Bottoni

Counter

visitato *loading* volte

online